La Luna Quieta – Luna del Lupo

Quando nelle lunghe notti gelate levava il muso alle stelle gettando lunghi ululati nello stile dei lupi, erano i suoi antenati morti e ridotti in polvere, che levavano il muso alle stelle e ululavano nei secoli attraverso di lui.
(Jack London)

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La Luna del Lupo è conosciuta anche come Luna Quieta dai celti. E’ esattamente la terza Luna dell’anno neopagano, che inizia a Samhain (31 ottobre). Questa luna ci invita all’introspezione: come semi in attesa di germogliare sotto alla bianca coperta di gelo che ora si è stesa sui campi, riflettiamo sulla nostra origine, avvolti dai ricordi che hanno fatto di noi ciò che siamo.

Noi, come i semi, raccogliamo le nostre energie e ci concentriamo unicamente su noi stessi, non più sugli altri, poiché solo un individuo integro e che ha conoscenza di sé può dare un sano aiuto al prossimo attraverso i propri frutti… senza rimanere vittima di ‘furti energetici’.

La Luna del Lupo ci chiede di riflettere e di usare l’intuito, la parte più intima di noi, ma anche di portare la nostra attenzione ai nostri cari ed alla nostra famiglia, qualunque essa sia, proprio come dei lupi che si riuniscono nel branco per affrontare la carestia portata dal gelo, raccogliendo le ultime forze. In quanto a famiglia si onorano le tradizioni, che da queste deriva il nostro oggi. Ma questo significa anche rivedere le proprie posizioni ed aggiustare il giudizio che si ha del mondo attuale, affinché l’onorare questa Luna porti sempre e comunque ad una evoluzione dell’ individuo, unico vero maestro di sé stesso ed ispiratore per il prossimo.

 

In un branco qualsiasi individuo è indispensabile, non solo quello Alfa: anche l’individuo Omega, infatti, attraverso alla sua apparente sottomissione e mancanza di arte serve a plasmare l’umore della famiglia e fa da legante tra tutti i suoi componenti. L’unione, quindi, fa la forza.

Certo è che nel meditare circa le nostre radici, lo faremo anche sugli eventi dolorosi legati ai nostri cari; a cosa ci è servito questo dolore? Siamo forti abbastanza per perdonare e lasciare andare col gelo la sofferenza? Cosa ci serve per trovare questa forza e il coraggio per farlo?

 

Sii forte che nessuno ti sconfigga, nobile che nessuno ti umili, e te stesso che nessuno ti dimentichi.

Paulo Coelho

 

La Luna Piena di Gennaio è una Luna di terra, connessa fortemente al ventre dell’universo, ma anche della donna. E’ la Luna del focolare, del concepimento e dei progetti comuni, per questo i rituali che la riguardano sono rivolti alla protezione della propria casa e dei propri cari.

È collegata all’ albero della Betulla, l’albero dei nuovi inizi e della protezione, la cui corteccia rinforza la qualità del coraggio e della tolleranza verso sé stessi e gli altri.

 

Fiori: Crocus, Calicantus e Bucaneve

Erbe: maggiorana, nocciole e pigne

Colori: Bianco candido, nero e azzurro

Pietre: onice e crisoprasio

Divintà:Freya, Inanna, Hera e Sarasvati.

Animali: Cane, Volpe e Lupo o Coyote

 

Buon Festeggiamento e soprattutto buona introspezione.

.: Focolari a Nord- Est :.

 

 

 

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